Letteralmente "Grande armonia" fu capitale della dinastia Wei.
Oggi, città industriale e nodo importante per Ie comunicazioni verso Ia Mongolia interna, è circondata dalle antiche mura. Nel centro della città si trova il Jiulongbi (Muro dei 9 Dragoni) capolavoro d'arte per la sua rappresentazione di leoni, tigri e dragoni.
Ad ovest 2 monasteri Huayan: il primo, costruito sotto la dinastia Liao, include iI Daxiongbaodian (Tempio deI potente tesoro), uno dei più grandi templi buddhisti esistenti in Cina e custodisce 5 statue di Buddha, ricoperte d'oro, del periodo Ming; iI secondo monastero, annovera una biblioteca del 1038 con decorazioni e affreschi del periodo Liao. A sud vi è un terzo monastero Shanhua (di epoca Tang), neI cui tempio principale sono numerose statue di Buddha e affreschi, della dinastia Ming.
A 16 km ad ovest di Datong vi sono Ie Grotte buddhiste di Yungang (Collina delle nuvole) che costituiscono uno dei centri più rinomati dell'arte religiosa cinese per la varietà di bassorilievi, dipinti e statue. Realizzate sotto la dinastia Wei deI nord, durante la quale si assiste al trionfo del buddhismo in Cina, la grotta più grande è la terza, mentre nella quinta si trova la statua di Buddha più alta (15 m).